
Chi di noi non utilizza Facebook al giorno d’oggi?, hai mai sentito parlare delle inserzioni su facebook?
Parliamo di numeri, sono più rassicuranti. Attorno al 2018 erano ben 2,3 miliardi al mondo le persone che facevano uso di Facebook e, posso assicurarti, che il pubblico è aumentato negli ultimi due anni. Quest’anno è stato registrato un aumento raggiungendo la soglia dei 2,6 miliardi di iscritti (+17% dall’anno scorso). Una cifra molto promettente no? a tal proposito sono aumentate le persone che fanno uso di inserzioni su facebook.
Bene, perché quindi non sfruttare questi numeri a proprio vantaggio? Perché non prestarli al tuo business?
Oggi ti parlerò di un interessante strumento che Facebook mette al servizio di chi possiede una o più pagine aziendali. Si tratta nello specifico delle inserzioni su Facebook.
Non si tratta altro che di un messaggio pubblicitario vero e proprio che un utente visualizza durante la sua navigazione sulla home page di Facebook. Dove li trovi? Esattamente nella parte in basso a destra della pagina dove navighi.
Come puoi riconoscerlo? Un’inserzione su Facebook si presenta mediante un’immagine, una descrizione ed un link al sito principale il tutto capeggiato dal titolo.
Seguono una determina logica. Nel senso che quello che viene mostrato viene “calcolato” da Facebook come di tuo personale interesse in base alle tue navigazioni. Come è possibile? Perché il caro e amato social network spia quello che facciamo e chi siamo. Difatti analizza i nostri dati anagrafici come età e sesso, i like e le pagine che segui. Lo scopo non è quello di controllarti, ma quello di cercare di offriti un servizio in base ai tuoi interessi e gusti.
Ebbene sì, quest’analisi ha un duplice obiettivo. In primis per cercare di dare al cliente la possibilità di scegliere solo ciò che gli interessa. In secundis l’opportunità alle aziende di effettuare campagne pubblicitarie mirate ad uno specificato pubblico d’interesse.
Se te lo stai chiedendo, ti rispondo di sì. Funziona esattamene come Google AdSense, solo che chi effettua la ricerca su di noi non è Google ma Facebook.
Come ho detto poco sopra, Facebook permette di connettersi con una quantità infinita di utenti. Pertanto per una realtà commerciale è fondamentale avere una pagina aziendale che funzioni. Una cosa da non sottovalutare, è che non molte PMI sono presenti attivamente su Facebook. Questo lo devi usare a tuo vantaggio in quanto hai una concorrenza marginale.
Vediamo perciò come aumentare i “mi piace” alla tua pagina mediante l’ausilio delle inserzioni. Prima di tutto, trattandosi della tua campagna, puoi personalizzarla come vuoi. Scegli il titolo, la descrizione o lo slogan, l’immagine, il periodo della durata della tua inserzione e l’investimento per la stessa. In parole povere puoi crearla a tua immagine e somiglianza.
Ah, mi sono dimenticato di dirti il vantaggio principale delle inserzioni su facebook. A differenza del marketing convenzionale puoi monitorare in qualsiasi momento il ROI (return of investment) della tua campagna Facebook.
Il marketing non è la bacchetta magica che risolve i problemi del mondo. Quindi devi curare fin nei minimi particolari ogni singolo ingranaggio delle tue strategie e della tua comunicazione. Mi sento di darti due consigli in modo da “proteggere” l’utente che clicca sulla tua inserzione su facebook.
Il primo consiglio è quello di curare la landing page (pagina di atterraggio) con contenuti freschi, costanti e di qualità. Il secondo, strettamente collegato al primo, è quello di non rimandare l’utente ad un sito esterno. Rimani sulla piattaforma di Facebook. Qui si agisce sull’aspetto psicologico delle persone. Se io rimango all’interno di un’ambito familiare mi sento sicuro nello scoprire cose nuove. Se invece vengo letteralmente “catapultato” da un’altra parte mi chiudo a riccio perché non so dove mi trovo.
Prima abbiamo parlato di titolo, immagine, descrizione personalizzazione e budget. Vediamoli nello specifico.
Per creare un’inserzione basta seguire le istruzioni fornite da Facebook. perfetto, benissimo, ma non me ne volere se ti dico che non è sufficiente. La gente odia il poemetto standard, invece ama il “vestito” cucito addosso. Diventa il sarto della tua azienda. Quindi, prima di iniziare a creare la tua campagna Facebook, ricorda di focalizzarti su:
Immagine. È la prima cosa che salta all’occhio di chiunque, tienilo a mente. Deve essere chiara e ben definibile anche mentre si scorre la pagina velocemente. Puoi aggiungere fino ad un massimo di 6 foto con rispettivi annunci. Imposta l’altezza a 315 pixel e la larghezza a 600 pixel così da comparire nella sezione notizie;
Brand. Si deve riconoscere soltanto guardano la foto. Evita pertanto immagini che non rispecchiano chi sei e potenzia il messaggio con il logo o poche parole di contorno;
Contenuto. Struttura una descrizione breve ma che sia d’impatto e trasmetta sin da subito quello che sei. Magari inserisci una CTA per invogliare l’utente;
Target. Ogni cosa che inserisci sarà diretta ad un gruppo ben preciso di persone. Cerca di individuare sempre a chi ti rivolgi, promuoversi in modo generico potrebbe risultare inutile;
Budget. Scegli il tipo di costo che vuoi sostenere durante la campagna e la durata di tempo della stessa. All’inizio ti consiglio di lasciare che Facebook imposti in automatico il costo del singolo click sull’annuncio mentre osservi come lavora. Eventualmente puoi cambiarlo in un secondo momento.
