Chi è il Set Designer? Si dice sempre che “l’occhio vuole la sua parte” e Alessio ne ha fatto una professione. Le sue capacità critiche ed analitiche gli permettono di dar vita a quello che viene inteso come “la ricerca della perfezione”. La sua professionalità e precisione nei particolari gli permettono sempre di capire cosa c’è che manca o che non va. Lavorando in diverse città e realtà del mondo ha alimentato la sua abilità nel dare vita a scenografie fieristiche, che ne è uscita ogni volta con un quid in più. La magia che riesce ogni volta a creare è espressa sia da tecniche classiche, come strutture mobili o semi-mobili, sia da scenografie tridimensionali a computer. L’incredibile maestria, con la quale le padroneggia, dona il valore aggiunto che molte aziende cercano per comunicare con il mondo. 

Un creatore del bello e dell’esteticamente curato. Questo è Alessio. La sua passione lo ha portato a dare vita a scenari e sfondi che ricreano il pensiero attraverso la comunicazione visiva. Sia online che offline, la sua arte 3D riesce a comunicare con una forza ed una potenza senza eguali. Un tripudio di colori e sensazioni incredibili, che vanta un’esperienza pluriennale in giro per il mondo per dare quel quid in più ad eventi e qualsivoglia rappresentazione. L’anima di Alessio, come il suo lavoro, segue una libertà di espressione e di concetto che rompe le catene della materialità. 

Il Set Designer

Alessio ritiene se stesso una persona libera e creativa, a tal punto da spingersi sempre oltre senza imporsi limiti. Le sue opere sono in grado di catturare l’attenzione per la loro vivacità e bellezza sfavillante. Quale animale lo raffigura meglio del Tucano, volatile dall’incredibile espressività colorata. Come solca i cieli libero dai limiti terreni, Alessio riesce a raggiungere mete inaspettate grande alla sua incredibile cultura formata dai numerosi viaggi ed esperienze vissute. Messaggero di bellezza e comunicazione estetica, anche Alessio dona colore e poesia tramite scenografie dalle mille sfumature. 

Il suo viaggio professionale lo ha portato ad imbattersi in molteplici realtà dall’Italia all’Europa, fino ad arrivare in Francia dove a conosciuto il potere di Madre Natura. Grazie a questo riesce a creare spazi armoniosi ed ancor più colorati grazie a composizioni floreali e vegetali. Proprio in Francia inizia un percorso di collaborazione con Jeff Leatham, designer americano di rilievo nella scena mondiale, grazie alla quale affina ancor di più le caratteristiche che è in grado di offrire oggi.

Cosa è per Alessio un obiettivo? La capacità di poter rendere concrete le idee di un gruppo. 

Il Web Developer di Junglis, che diventa il “gorilla” della giungla. Come suggerisce la sua stessa professione Alessandro sviluppa siti web, ma non è solo questo. Infatti è in grado di capire realmente quello di cui si ha bisogno in base ai propri obiettivi. Quindi spossiamo identificarlo proprio come un programmatore, in grado di progettare la figura di una realtà commerciale di fronte agli infiniti occhi di internet. Difatti il suo operato è in grado di essere la vetrina perfetta di quello che si vuol far comunicare, in modo semplice e pulito senza tralasciare la qualità che contraddistingue le opere di Alessandro. 

Un uomo che è estensione stessa del suo pensiero, facendone una professione che ama. La sua passione? Rendere digitale ciò che parte dalle mente umana. Infatti Alessandro usa tutta la sua maestria per poter dare vita, all’interno del mondo di internet, dei pensieri delle persone.

Web developer: chi è Alessandro? 

Egli stesso si rappresenta nel Gorilla un animale prettamente gregario che, come lui, pensa al benessere collettivo. Pertanto si preoccupa sempre di come, il suo aiuto, possa migliorare l’esperienza dell’intero comparto all’interno del quale si trova ad operare. Un gran senso di appartenenza quindi. Sia all’esterno che all’interno del proprio pensiero, Alessandro vede tutto in modo completo scendendo sempre più nell’essenziale da cui poi parte la sua arte. Egli infatti struttura il suo lavoro secondo un iter che parte da un concetto base e semplice. Dal quale, poi, si struttura tutta la complessa macchina software ed hardware che completa lo sviluppo della struttura base di un sito web. 

Per connotazione, quindi, potremmo identificare il suo lavoro come l’anima del digitale. Come il suo animale in Junglis, il gorilla, Alessandro non è molto loquace e preferisce dimostrare più che parlare. Quindi i fatti hanno una valenza superiore ed innegabile. La sua preparazione vanta una quantità di studi, corsi e riconoscimenti che lo identificano come un vero professionista digitale. Dalla scrittura in codice HTML al Web Design, dal Marketing alla Fotografia Digitale, da Photoshop a PHP vanta un curriculum veramente impressionante. Pertanto da questo si evince che, come il gorilla, la sua indole è quella di grande osservatore e profondo sostenitore della collettività. Casa pensa riguardo ad il lavoro in team? Alessandro ritiene che, il gruppo, riesca a raggiungere facilmente degli orizzonti che sono limiti invalicabili per il singolo. 

Oggi parliamo di come poter dare visibilità alla tua azienda in modo professionale e con un budget veramente esiguo se non totalmente gratis. Prima di tutto, perché ti conviene creare una pagina facebook aziendale su questa piattaforma? Per due motivi principali. Quali?

  1. Hai una vetrina gratuita dove le persone possono vederti e raggiungerti;
  2. In pochi minuti sarai subito attivo online

Quindi, riassumendo, Facebook ti da la possibilità di avere accesso ad un pubblico vasto senza spendere denaro cosa che altri canali di marketing non offrono.

Se ho un già profilo mi serve anche una pagina?

È d’obbligo fare un distinguo tra profilo e pagina, in quanto ci sono delle differenze veramente abissali:

Hai già creato un profilo pubblico e lo usi come vetrina della tua azienda? Tranquillo, non preoccuparti, puoi sempre convertirlo in una pagina aziendale. Vediamo ora nel concreto come procede passo passo nella tua “nuova” registrazione su Facebook.

La ricetta della pagina aziendale

Tutto quello di cui hai bisogno per iniziare la tua registrazione sono 6 semplici ed essenziali passaggi:

  1. Il tuo nome;
  1. Una descrizione breve ma esplicativa;
  2. Un’immagine che spiega chi sei, come il logo;
  3. Un’immagine di copertina, diversa da quella del profilo (400 pixel di larghezza x 150 pixel di altezza, formato PNG);
  4. Una CTA, una “chiamata all’azione” in base ai tuoi obiettivi, ad esempio visitare il tuo sito web o contattarti direttamente;
  5. Altri amministratori, se hai soci o collaboratori

Bene, detto questo, vediamo ora come procedere. Non spaventarti è più difficile a dirsi cha a farsi.

Dalla teoria alla pratica

Per prima cosa non dovrai fare altro che seguire le indicazioni a schermo sul tuo dispositivo. Quando ti trovi sulla home page di Facebook for Business clicca con il mouse su “Crea una pagina”. Poof avrai così la tua pagina di facebook aziendale. Puoi scegliere la tipologia della tua azienda tra diverse opzioni e, in seguito, specificare il tipo di pagina dal menu a tendina. Ecco fatto, hai creato la tua pagina aziendale. Semplice vero? Ma non finisce qui.

Ora devi inserire le informazioni nei vari campi nella barra laterale sinistra. Per prima cosa ti verrà richiesta l’immagine del profilo e di copertina, il nome e la descrizione di chi sei e cosa fai. Se ne hai bisogno puoi aggiungere dei pulsanti a comando, in base al tipo di servizio che vuoi creare (“Aggiungi pulsante” in alto a destra). Se hai bisogno di inserire altri amministratori, seleziona la voce “Ruoli” sempre dalla barra laterale sinistra.

La tua pagina aziendale è finalmente online

In realtà questo è soltanto l’inizio, non voglio scoraggiarti sia chiaro, ma neanche illuderti che da ora i tuoi problemi saranno risolti. Come ogni buona strategia, comunicazione o canale che si rispetti per portare profitto devi essere il primo a lavorarci costantemente. Una pagina Facebook senza follower è inutile, pubblicizzala il più possibile. Inizia ad invitare i tuoi contatti a mettere “mi piace” alla tua pagina, la prima strategia intelligente da fare.

Ora preoccupati della condivisione e renditi attivo sul social. Scrivi contenuti e posta foto o video che siano coinvolgenti, che attirino l’attenzione e siano interessati. Soprattutto ricorda la strategia più importante e proficua di Facebook, la presenza attiva. Questo significa che per essere visibile devi interagire con post e condivisioni ogni singolo giorno.

Se stai pensando che Facebook sia una piattaforma social solo per passare qualche minuto durante i periodi morti, ti sbagli. O meglio, molti utenti entrano su Facebook mentre non fanno nulla o durante i loro pochi secondi di relax. Dovresti imparare ad usare le facebook ads.

Convoglia tutte le tue energie per sfrontare questi pochi attimi. Dei pochi istanti che per te sono oro colato, per riuscire ad arrivare al tuo pubblico mirato. Sì, ma come fai? E qui casca l’asino.

Non voglio dirti che fai una sponsorizzata e avrai un ROI alto. Neanche la, ormai, celebre frase “Scrivi così e guadagna 3.000 € al giorno”. Onestamente non so che farmene di queste pillole di saggezza. Non so neanche cosa farne dei saggi, onestamente. Qui si parla di percorsi professionali atti a produrre un qualcosa di concreto e misurabile.

È più facile sbagliare che fare tutto bene

Questo è un problema con cui ci dobbiamo confrontare ogni singolo istante della nostra vita, sia online che offline. Questo sembra ancor di più frustrante se traslato sulle Facebook ads, dove ogni comunicazione aziendale non funziona. Ti voglio offrire un nuovo punto di vista.

Siamo abituati a chiederci: “Perché non funziona?”. Iniziamo a cambiare il nostro pensiero. La giusta domanda da porsi è: “Cosa sto sbagliando?”. Questo è il giusto quesito ogni volta che un qualcosa non raggiunge ciò che è stato preventivato.

Tornando a noi, se la tua campagna social su Facebook non raggiunge i tuoi obiettivi inizia a controllare ciò che non va. Ci sono dei piccoli accorgimenti a cui far riferimento e controllare se ci sono degli errori.

Seguimi passo passo ed analizziamo insieme quali sono.

Il target deve essere quello giusto

Strano parlare di bacino d’utenza con il mondo a tua portata di mano. Invece è proprio il contrario. A tua disposizione hai un database ricco di dati di profilazione degli utenti, ma devi saperlo usare a tuo vantaggio.

Più è vasto il tuo pubblico, più è facile sbagliare ricordatelo. Inoltre, inoltrerai una campagna di marketing a persone a cui non interessa minimamente quello che fai vanificando il tuo lavoro. Per converso restringere il campo “per sicurezza” a pochi utenti, fa si che escludi dalle tue campagne persone che invece sarebbero interessate. Quindi, la soluzione?

Possiamo dire che, per profilare la tua buyer persona, ti devi concentrare allo stesso modo su:

Il funnel giusto nelle campagne di Facebook Ads

Come è messo il tuo funnel? Cioè, dopo che ho cliccato la tua campagna, quanto tempo devo impiegare per convertire le mie azioni. Se ci metto troppo mi stanco, se ci metto poco c’è troppo distacco.

Grazie e allora? Ricorda che su Facebook la gente cerca interazioni, un qualcosa di differente. Ti svelo un segreto, se vogliono comprare una cosa in modo veloce, vanno sul sito e la comprano. Stop. Perciò lavora e cura l’interazione con il cliente.

Dal momento del click sul tuo annuncio fino alla conversione finale, cerca di accompagnarlo nel tipo di percorso che desideri, passo dopo passo. È come se lo prendessi per mano, coccolalo e spiegagli le cose come ad un discepolo. Sei su un canale social, sii socievole e cura la User Experience sempre.

I voli pindarici non interessano a nessuno

Siamo nel 2020, gli utenti vogliono una comunicazione personalizzata. Prova a traslarlo sulla tua personale visione delle cose. Se non leggi una campagna che ti incuriosisce e che centra un tuo bisogno o problema, neanche le presti troppa attenzione.

Oggi siamo sempre in cerca della soluzione di un qualcosa. Inizia a rispondere alle domande, non crearne di nuove. Pertanto focalizzati sui vantaggi e i benefici che aiutano i tuoi potenziali clienti, grazie al tuo prodotto o servizio. Vedrai che questo ti ripagherà. Sulla base di questo potrai fare le tue Facebook ads.

Facebook Ads: scegli sempre la coerenza

“Bellissimo l’annuncio, ora lo clicco”, poi arrivo sulla landing page e non so dove sono. È uno degli errori più grandi che esistono in internet e sui siti.

Se utilizzi un determinato visual, copy, impostazione e stile all’interno del tuo sito usali sempre. Inizia ad essere riconoscibile. Rispetta le stesse strutture all’interno dei tuoi annunci.

Non linkare mai la home page, mi spiego meglio. Se stai pubblicizzando un prodotto e appena clicco mi ritrovo sulla tua pagina istituzionale, mi perdo in automatico. Quindi esco e cerco quello che mi hai mostrato altrove. Non penso che sia una soluzione.

Quindi cerca di mantenere quello che prometti nel tuo annuncio.

Facebook Ads: il testo giusto al posto giusto

Facebook penalizza gli annunci troppo prolissi. Mentre valorizza tutti quelli scritti con le giuste parole.

Hai a disposizione uno spazio dedicato per titolo e descrizione. Controlla sempre di rispettare i caratteri che ti vengono forniti e sii chiaro in quello che dici.

Il difficile è come focalizzare l’obiettivo

Come sceglie l’obiettivo del tuo annuncio? È di fondamentale importanza capire quale sia il senso di quello che comunichi. Considera che Facebook mostrerà il tuo annuncio a chi sarà in linea con quello che hai impostato. Così funzionano le facebook ads, Per questo motivo devi essere più preciso e puntuale possibile.

Quindi sei tu in primis che devi capire cosa vuoi dire e il senso del tuo annuncio. In questo modo riesci ad identificare l’obiettivo che verrà premiato dall’utente stesso.

Se ti è sempre piaciuto scrivere ma non l’hai mai presa in considerazione come professione oppure come una cosa in più da poter fare, oggi ti svelerò un “piccolo” colpo di scena. E' il momento di iniziare un blog aziendale.

Il web ti permette di mettere alla prova le tue abilità per poter monetizzare investendo del tempo nella scrittura. In poche parole?

L’attività di un blog aziendale

Ebbene si, non ti sto prendendo in giro, puoi arrotondare il tuo stipendio o addirittura creare una professione condividendo e scrivendo su un blog aziendale.

Non è proprio semplice come dirlo, ma comunque ci sono determinate strategie a cui far affidamento per poter avere una monetizzazione nel tempo. Se non hai pazienza ti suggerisco di non addentrarti oltre, perché dovrai impiegare molto tempo nel riuscire a farlo. Ma tu sei un sognatore e non ti scoraggi di fronte agli ostacoli della vita.

Ah, prima vorrei dirti una cosa brutale ma che è sempre bene ricordare. Qui non si parla di pillole magiche o “Le 5 regole del successo”. I numeri e la magia li lasciamo ai santoni, qui siamo tra persone che vogliono fare business. Pertanto come tali solo la dedizione e il sacrificio portano risultati, facciamo lavorare il cervello.

Ora iniziamo sul serio.

I dati parlano chiaro

Al di là dei luoghi comuni e del “Ho sentito dire che”, ancora oggi lo strumento che porta più conversioni in assoluto è l’Email Marketing. Si parla di dati alla mano, non per partito preso, quindi non sto inventando frottole.

Cura perciò la Mailing List invitando persone ad iscriversi. Fermo, manca una cosa fondamentale: come li convinci? I contenuti sono l’essenza dell’email e fanno la differenza tra una comunicazione efficace ed una scadente. Basta che pensi a quante ne cestini durante il giorno che non attirano la tua attenzione. Vuoi essere uno di quelli? Io non credo.

Tecniche per potenziare i contenuti

Ci sono delle tecniche per potenziare i contenuti della tua email e aumentare di molto le conversioni sul tuo blog.

  1. L’Homepage è la chiave. Sai da solo che rappresenta la vetrina di chi sia tu sul web, perciò è la prima cosa che vede chiunque approda sul tuo blog o sito. Utilizza la tecnica della Homepage rovesciata. Significa creare una CTA d’impatto per stabilire subito empatia e ,sopratutto, cura l’User Experience per facilitare le cose a chi legge. Se c’è caos nessuno si sente al sicuro. Una buona strategia è quella di evidenziare sin da subito il form d’iscrizione per poter continuare ad aver accesso ai contenuti;

  1. Tutti conoscono i pop-up. Se pensi che i pop-up siano passati di moda o che siano fastidiosi, in realtà ti sbagli. Tutti i più grandi blog hanno la presenza di queste finestre a comparsa, sempre. Come puoi usarli quindi? Prima di tutto deve apparire entro i 5 secondi dall’atterraggio sulla tua homepage, secondo deve trasmettere un messaggio che sia vantaggioso per l’utente;

  1. I Lead Magnet e la personalizzazione. Si tratta di un’offerta riservata ai soli iscritti. Però prima devi farli iscrivere, come ci riesci. L’errore in cui incappano molti blogger è quello di creare dei Lead e buttarli li a caso. Ma se io ho cliccato un link per leggere un articolo di interesse e mi ritrovo un post che non c’entra nulla con quello che leggo, non mi iscriverò mai. Perché? Perché non mi serve, non mi porta nessun vantaggio. Perciò crea sempre dei Lead connessi a quel relativo argomento. Se crei un’approfondimento di interesse al quale ho accesso solo se mi iscrivo, allora lo farò perché c’è qualità in quello che trovo e mi rassicura.

Hai bisogno di un prodotto per il tuo blog aziendale?

Prima o poi nella tua vita da blogger incorrerai in un grosso dilemma. Quali prodotti vendere all’interno dei tuoi articoli. Un errore comune è quello di attingere ad ogni singolo neurone per capire cosa cercare di creare da zero. Sei convinto di sapere cosa vogliono i tuoi fedeli? Sicuro?

Lascia perdere, così sprechi soltanto tempo prezioso e denaro. Inoltre ti arrabbierai perché andrà in fumo il tuo desiderio e probabilmente abbandonerai tutto.

Ricorda sempre che sei su internet e puoi monitorare tutto e di più. Sfruttalo perciò a tuo vantaggio.

Esiste una parolina magica chiamata validazione del prodotto. Si divide in tre fasi.

Vendi:

  1. se comporta l’acquisto

  1. se riesci a farlo percepire

  1. prima di creare

Tranquillo non si tratta di magia nera, anche se a leggere i tre punti sembra proprio di si. Per riuscire a capire se una tua idea può realmente monetizzare i tuoi sforzi, affidati alle affiliazioni. Controlla se esiste un prodotto simile a quello che vuoi offrire e, se c’è, vendilo tramite l’affiliazione.

Questo metodo ti permetterà di guadagnare sin da subito senza costi d’investimento e fatica nel crearlo, riesci a valutare il tasso d’interesse dei tuoi utenti ed analizzi i competitors in modo da creare un prodotto di qualità superiore.

Proponi un sondaggio per migliorare il tiro del tuo prodotto.

Così facendo, grazie ai commenti di riposta, puoi realmente capire i bisogni dei tuoi lettori e cosa si aspettano da determinati argomenti. In questo modo offri un servizio ad hoc, cucito addosso alle loro esigenze.

Ecco qui che l’email ti torna di fondamentale aiuto. Grazie alle risposte ricevute, dai forma alla tua lettera di presentazione del prodotto ed inoltrala alle persone che hanno dimostrato interesse. Se sei stato bravo, non mancheranno le conversioni.

Un’ultima cosa.

Per quanto puoi essere geniale, non affidarti solo a te stesso. Nella tuo blog aziendale invita professionisti o condividi argomenti specifici con gli specialisti del settore di riferimento.

In definitiva crea una rete di professionisti che si supportano a vicenda. Crea interazioni che migliorano i rapporti e le esperienze degli utenti. Crea interviste con altri blogger di successo da pubblicare sul tuo sito ed invitali ad interagire. Più sarà ben strutturata la cerchia di blogger di successo, più performanti saranno i risultati e potrebbero nascere anche collaborazioni interessanti.

Hai tante idee da comunicare ma non sai come farlo nel modo giusto? Pronti. Mai sentito parlare di web marketing? In realtà non siamo qui per dare una risposta, ma per capire i benefici che apporta ad una realtà aziendale e in che modo.

Il web marketing ha stravolto la concezione di comunicazione degli ultimi anni, prendendo sempre più piede nel tempo soddisfacendo i bisogni e le necessità dei consumatori.

In pratica riesce a mettere in connessione, senza i limiti imposti dallo spazio geografico, offerta e domanda in tempo reale e ad una velocità inimmaginabile.

Ma quindi dove sta la vera rivoluzione. Il business non è altro che l’incontro tra più persone che hanno uno scopo di vendita o di comunicazione ed un desiderio di acquisto. Bene, il web marketing trasla tutto questo attraverso la rete.

Si traduce tutto in un’evoluzione all’interno dell’era digitale che non è influenzata dai canali di networking, ma che in realtà li sfrutta per raggiungere determinati scopi.

Pertanto ti sto semplicemente svelando l’ovvio. Il web marketing non fa altro che ridurre le distanze nel mondo, al fine di comunicare con più facilità. Come ci riesce? Sfruttando questa grossa opportunità raggiungendo chiunque tu voglia in tempi brevissimi.

Ecco il segreto del web marketing.

Ora sei tu a dover decidere se rimanere in panchina e vedere come gli altri costruiscono la loro immagine attraverso il network, oppure se ne vuoi far parte.

Vediamo come prendere la situazione in mano.

Un pò di teoria non fa mai male: il web marketing in teoria

Ricordati sempre che per quanto entusiasmante sia, non si tratta di un copia ed incolla. Ogni realtà aziendale, ogni persona ha un diverso prodotto o servizio da offrire. Perciò cambia anche il tipo di comunicazione e cosa viene comunicato.

Per questo motivo, prima di tutto bisogna centrare il punto e capire di cosa stiamo parlando.

Tramite il web marketing riesci a promuovere la tua attività attraverso al rete sfruttando i canali di network messi a disposizione da internet. Per capirci stiamo parlando di email marketing, social media, motori di ricerca e chi più ne ha più ne metta.

Puoi intendere il web come la possibilità di trasmettere quello che vuoi al tuo pubblico, senza preoccuparti dei limiti imposti dallo spazio. Grandioso direi, no?

Non ti far confondere dal fatto che sembra tutto molto bello e facile. In realtà devi saper utilizzare i diversi canali nel miglior modo possibile quali post sui social, newsletter e salesletter, sponsorizzate, banner pubblicitari e tanto altro ancora.

In definitiva hai al tuo servizio una vasta gamma di strumenti pronti ad essere utilizzati. Tuttavia senza le giuste strategie da attuare, non è altro che teoria gettata la vento.

Adesso affronteremo 2 aspetti fondamentali del web marketing:

I vantaggi per il tuo business

Quando parliamo di vantaggi ci riferiamo a 4 aspetti fondamentali.

  1. Target obiettivo. La grande opportunità a tua disposizione è la possibilità di monitorare e selezionare il tuo pubblico ideale per ogni singola campagna;

  2. Personal branding. Grazie a come ti presenti agli altri attraverso internet e al messaggio che vuoi trasmettere, costruirai un’immagine di chi sei per gli altri;

  3. Monitoraggio dati. Internet è veramente tuo amico, difatti ti permette di analizzare e monitorare ogni aspetto di una campagna di marketing. Ad esempio avrai costanti dati relativi a clienti raggiunti, tassi di conversione e così via;

  4. Costi. Rispetto al marketing tradizionale, la sua versione digitale permette di abbattere gli investimenti relativi alle campagne e le diverse strategie. Con pochi euro puoi raggiungere dei risultati fin da subito.

La strategia migliore al momento giusto per il tuo web marketing

Ok per riuscire a comunicare devi farti trovare e, in secondo luogo, scatenare curiosità fino a fidelizzare l’utente. Come riesci a fare questo? Semplice, più o meno, con la giusta strategia di comunicazione.

Vediamo perciò come farti trovare da tuoi clienti tipo. Ti devi concentrare su 8 step da cui iniziare a lavorare con dedizione e tenacia. Bene:

  1. SEO. Si tratta di tutte le strategie e le tecniche al fine di posizionare nella prima pagina di Google il tuo sito o blog in modo da essere considerato qualitativamente ottimo dal motore di ricerca;

  1. PPC. Sono le campagne a pagamento che appaiono secondo la digitazione di uno specifico argomento;

  2. Content Marketing. Concentrati sul creare affinità e continuità ai tuoi clienti o lettori. Cura attentamente contenuti e struttura in modo da porre in primo piano l’esperienza dell’utente;

  3. Email Marketing. La Mailing List ti sarà di vitale importanza per coltivare le relazioni già instaurare con i tuoi clienti. Come? Crea messaggi personalizzati e riservati in base ai loro gusti e bisogni;

  4. Social Media Marketing. Renditi attivo suoi social. Per quanto puoi avere una tua idea personale, come imprenditore devi pensare a quello che può migliorare il tuo business. Ecco perciò che i social servono a metterti in contatto con le community più numerose su internet;

  5. CRO. Studia il comportamento e i gusti degli utenti attivi online. Sapere come attirare interesse, può trasformarsi in conversioni reali;

  6. Mobile Marketing. In questa fase ti occupi di strategie traslate nel mondo dei dispositivi mobili. Perciò ti troverai ad interagire con qr code, app, sms ecc;

  7. Funnel Marketing. Qui devi essere in grado di portare l’utente verso il tuo obiettivo di conversione o fidelizzazione. Poni attenzione alla User Experience e fortifica la brand awareness che crei attorno al tuo marchio.